§06§ §15§In der Reihe CICERO - Studies on Roman Thought and Its Reception erscheinen Monographien, Sammelbände, Editionen oder Kommentare zu allen Aspekten der römischen Philosophie, Geschichte, Rhetorik, Politik, Rechts- und Kulturgeschichte sowie deren Rezeption, einschließlich der Patristik und christlichen Philosophie. M. Tullius Cicero, der Namensgeber der Reihe, steht mit seinem Wirken nicht nur als Politiker, sondern auch als Redner und Philosoph für die thematische Vielseitigkeit und Interdisziplinarität dieses Publikationsorgans. Die Basler Stiftung Patrum Lumen Sustine ist die herausgebende Institution der einem Peer-Review-Prozess unterliegenden Reihe, die wissenschaftliche Aufsicht liegt bei der Société Internationale des Amis de Cicéron (SIAC, Paris). Reihenherausgeber Ermanno Malaspina Wissenschaftlicher Beirat Mireille Armisen-Marchetti, Carmen Codoner, Perrine Galand, Henriette Harich-Schwarzbauer, Robert Kaster, David Konstan, Carlos Lévy, Sabine Luciani, Rita Pierini, Fra §15§ncesca Romana Berno, Mortimer Sellers, Jula Wildberger Redaktion (für Fragen und/oder Einreichungen von Manuskripten) Veronica Revello (cicero_siac_deg@tulliana.eu) §16§La fine del mondo costituisce uno dei temi centrali del De rerum natura, testo che rappresenta inoltre la nostra principale fonte sull'escatologia cosmica epicurea. Mosso dall'intento d'indagare questo aspetto cruciale (che non è mai stato in precedenza oggetto di studi monografici), questo libro propone un commento delle principali sezioni escatologiche del poema: i finali del primo e del secondo libro, i vv. 91-415 del quinto e la rassegna dei fenomeni meteorologici più violenti nel sesto. L'analisi delle fonti filosofiche e degli obbiettivi polemici permette di dare risposte alla questione del "fondamentalismo" di Lucrezio, ponendo inoltre le basi per un esame del suo peculiare "sublime apocalittico". Le appendici forniscono ulteriori considerazioni sull'immaginario escatologico lucreziano, concentrandosi sul modello offerto da Empedocle, le strategie comunicative del poeta e la possibile influenza del trattato pseudo-aristotelico De mundo. Questo esame mostra che il poeta rich §16§iama dottrine e fonti filosofiche successive a Epicuro, senza però cadere nell'eclettismo: uomo del suo tempo, Lucrezio "attualizza" le dottrine del maestro, proponendole come risposta per le angosce della propria epoca.